Salendo a bordo di Wind Surf, l’iconico yacht a vela a cinque alberi di Windstar Cruises, ho finalmente realizzato un piccolo desiderio personale. Chi mi segue lo sa bene: adoro visitare le navi, scoprirne gli ambienti, respirarne l’atmosfera e immaginare l’esperienza che ogni compagnia vuole offrire ai propri ospiti. Succede raramente, ma questa volta c’era qualcosa di più e devo ammetterlo, l’emozione si è fatta sentire fin dai primi passi a bordo. Non è la solita nave, salire a bordo di un veliero è un’esperienza completamente diversa. Avevo già provato un’esperienza simile, ma su navi a vela di altro tipo e storia mentre questo, diciamolo, è un veliero moderno con vele automatizzate e atmosfera da yacht di lusso.
L’eleganza senza tempo di Wind Surf
Attraccata nella splendida cornice di Venezia, Wind Surf si presenta con una personalità unica, completamente diversa rispetto alle grandi navi da crociera moderne. Qui il protagonista non è la spettacolarità estrema, ma il fascino raffinato della navigazione a vela unito all’atmosfera intima di uno yacht di lusso.
Con i suoi cinque alberi e le grandi vele spiegate sul mare, e l’unità più grande della classe Wind di Windstar. Questa goletta, seppur datata 1990 (“nata” La Fayette e poco dopo ribattezzata Med 1 del Club Mediterranée per 8 anni), nella flotta dal 1998, riesce ancora oggi ad affascinare immediatamente chiunque la osservi e ci salga a bordo, me compreso. Le dimensioni contenute — 162 metri di lunghezza — permettono di vivere un’esperienza molto più esclusiva, rilassata e autentica, lontana dai ritmi delle grandi floating city.
La sensazione che ho percepito fin da subito è quella di un ambiente elegante mai eccessivo, sofisticato, ma accogliente, un buon compromesso tra una nave di lusso ed un veliero vero e proprio.
Il restyling “Setting Sails”: una nave che sembra nuova
Uno degli aspetti che desideravo constatare dal vivo era ammirare il risultato della prima fase del programma di rinnovamento “Setting Sails”, il grande restyling voluto da Windstar Cruises per rinnovare l’esperienza crocieristica delle proprie navi e avvenuto a fine 2024.
E il risultato si vede.
Numerose le aree comuni completamente rinnovate:
- The Lounge, il salone principale, oggi ancora più luminoso e raffinato;
- La Star Boutique, ampliata per offrire uno shopping di maggior lusso;
- La Lobby con un nuovo arredamento ed un nuovo Yacht Club Café;
- Il Ristorante Amphora ridisegnato con tendaggi di colore blu che richiamano il mare ed un nuovo arredamento;
- Il ponte piscina e il bar esterno, resi perfetti per vivere la navigazione all’aria aperta. Le due Whirpool circolari a bordo piscina sono state rivestite con piastrelle che ricordano le onde del mare;
- Numerosi spazi minori infine sono stati ripensati con nuove moquettes e arredamenti moderni dalle tonalità calde e dettagli contemporanei.
Spesso mi è capitato di vedere che quando i restyling sono effettuati in più fasi non sempre si crea omogeneità tra le varie aree della nave. In questo caso invece, complice forse anche la ridotta grandezza della stessa e il relativo minore numero di ambienti, l’impressione generale è di salire a bordo di una nave pressoché nuova caratterizzata da un proprio stile uniforme. Gli interventi hanno valorizzato gli ambienti comuni mantenendo però intatta l’identità elegante e nautica che rende unica Wind Surf. Tutto appare armonioso, curato e molto coerente con l’idea di lusso discreto che caratterizza il brand. È inoltre disponibile a bordo l’app Wayfinder per avere a disposizione nello stesso momento sullo smartphone tutte le info nave.
Una seconda fase è programmata per dicembre 2026 e riguarderà ulteriori ammodernamenti delle cabine, e della zona fitness, la trasformazione del Ristorante Stella Bistro in un ristorante asiatico ed alcune modifiche secondarie.
Ambienti intimi e atmosfera da yacht privato
Una delle caratteristiche che più mi ha colpito è il rapporto tra spazi, numero di ospiti e membri dell’equipaggio. I ponti a disposizione dei 342 ospiti sono sei, la crew è composta invece da 213 persone. Gli ambienti accoglienti invitano a rallentare, a godersi il mare, il vento ed il viaggio.
Passeggiare sui ponti esterni mentre gli alberi con le vele issate dominano la scena regala sensazioni completamente diverse rispetto a quelle di una classica nave da crociera. Qui il mare, che si trova a distanza ravvicinata, diventa davvero il protagonista dell’esperienza.
Gradevole anche la zona piscina, elegante e rilassata, così come gli spazi lounge dove tutto richiama il mondo dello yachting di lusso.
Uno dei plus di questa nave è rappresentato dalla cosiddetta Marina, una piattaforma idraulica mobile per sport acquatici (purtroppo l’unica zona che non ho potuto visitare), che si trova nella zona poppiera e permette all’ospite, una volta aperta, di avvicinarsi alla destinazione senza andare in spiaggia e godere del mare tuffandosi liberamente in acqua o utilizzando le attrezzature incluse messe a disposizione:
Attrezzatura per snorkeling (solo ai Caraibi e in America Centrale)
• Stand-up paddleboard
• Kayak
• Tappeto galleggiante in schiuma
• Trampolino acquatico
• Barca a vela
Cabine e suite: comfort contemporaneo e stile nautico
Anche le sistemazioni sono state interessate dal restyling e il miglioramento è evidente. A livello suites sono state introdotte due nuove categorie che mi hanno colpito molto per grandezza ed eleganza, mentre la Owner’s è stata ridisegnata.
Tutte le altre cabine ora godono di tecnologie aggiornate con nuove TV interattive ed oggi appaiono più luminose, moderne e raffinate, con tonalità chiare, dettagli nautici e un design elegante ma funzionale. Gli spazi sono ben organizzati e trasmettono immediatamente una sensazione di comfort.
Particolarmente interessanti le suite rinnovate o introdotte:
- le prestigiose Bridge Suites;
- la raffinata Owner’s Suite in stile nautico;
- le nuove ed eleganti Broadmoor Suites e Sea Island Suites.
Qui il livello sale ulteriormente grazie a spazi più ampi, zone living curate, ambienti separati e dettagli pensati per offrire un’esperienza ancora più esclusiva.
Un modo diverso di vivere la crociera
La visita a bordo di Wind Surf mi ha confermato quanto il concetto di crociera possa assumere forme completamente diverse. Questa non è la nave delle attrazioni spettacolari, delle grandi produzioni teatrali o della cucina stellata. È invece una proposta dedicata a chi cerca eleganza, atmosfera, itinerari ricercati e un rapporto più autentico con il mare ed una cucina internazionale ricercata.
Ed è proprio questo il suo fascino.
Salire a bordo di uno yacht a vela come Wind Surf significa vivere la navigazione in modo più romantico, lento e coinvolgente, con il privilegio di sentirsi ospiti di uno yacht privato più che passeggeri di una nave da crociera.
Per me è stata una visita davvero speciale, capace di farmi scoprire un’ulteriore dimensione della crociera a vela che ancora mancava nel mio personale viaggio attraverso il mondo delle navi.
Scheda tecnica di Wind Surf
|
Caratteristica |
Dettaglio |
|
Compagnia |
Windstar Cruises |
|
Nave |
Wind Surf |
|
Tipologia |
Yacht a vela a cinque alberi |
|
Passeggeri |
342 |
|
Equipaggio |
Circa 210 |
|
Stazza lorda |
Circa 14.700 GT |
|
Lunghezza |
187 metri |
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Larghezza |
20,5 metri |
|
Velocità di crociera |
15 nodi |
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Numero ponti |
8 |
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Numero cabine e suite |
150 |
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Anno di costruzione |
1990 |
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Ultimo restyling |
Programma “Setting Sails” 2024 |
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Ristoranti |
Cucina internazionale e specialty restaurants |